Sembra che Lehmann si identificasse con questo Mulo Testardo: si racconta di lui come di un uomo ostinato e spesso intrattabile. Quando nel 1901 si spostò nella sua abitazione a Brandeburgo, fece fare un bassorilievo sul portone di ingresso che riproduce il suo giocattolo e ancora oggi esiste.
L’idea di aggiungere ai movimenti già noti un moto oscillante produce un effetto comico e verrà utilizzato successivamente in altri giocattoli.


Prodotto dal 1887 al 1938